CD36

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Nel tentativo di scoprire i segreti dell'invecchiamento, un gruppo di ricercatori nell'estate del 2018, ha individuato un gene denominato CD36 che agisce sulle cellule più vecchie e scatena il fenomeno della senescenza, durante la quale le cellule smettono di dividersi.
La mancanza stessa della senescenza può essere considerata come un segnale del proliferare di cellule tumorali; quest'ultime, infatti, riescono ad inibire il processo e a moltiplicarsi in maniera incontrollata. Gli scienziati, tramite l'intensificazione del suddetto gene, stanno cercando di costringere le cellule più giovani e sane a smettere di separarsi.


Ho riflettuto sull'arte come un possibile essere umano e su come, il gene CD36, avrebbe potuto agire su di esso evitando la divisione delle due sezioni dell'opera del Mantegna e al suo ricongiungimento, mantenendo il quadro eternamente giovane.

La foto rappresenta l'arte e le sue rispettive cellule senescenti al microscopio. Le macchie presenti sono le zone in cui l'enzima associato con la senescenza, è attivo. 

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